Milano 2026: L'"Agentic Era" al centro del Festival AI

La terza edizione del Festival dell'IA, primo evento del WMF dedicato all'intelligenza artificiale, recentemente conclusosi presso l'Università Bocconi di Milano. Riunendo oltre 10 000 partecipanti a livello mondiale, il vertice ha ufficialmente consolidato il suo status di polo leader in Europa per l'allineamento di tecnologia, imprese e politiche. Con 200 relatori e 800 incontri B2B, l'edizione del 2026 è andata oltre l'hype teorico per definire le regole pratiche dell'evento. "Era agentica".

Uno spostamento verso gli agenti autonomi

Il tema centrale si è concentrato sull'IA come "agente" integrato nel processo decisionale e nella produzione piuttosto che come semplice strumento. Cosmano Lombardo, CEO di Search On Media Group, ha sottolineato che la sfida attuale è sistemica, non solo tecnologica. Ha chiesto un approccio incentrato sull'Europa in cui l'IA sia utilizzata con consapevolezza per promuovere il benessere sociale, sostenuta da solide politiche ed etiche.

Sinergia con EYE4AI: Responsabilizzare la prossima generazione

Questa visione di innovazione responsabile si allinea perfettamente con il progetto europeo EYE4AI (EYE per l'IA). Concentrandosi sulla formazione e consentendo ai giovani di comprendere e plasmare l'intelligenza artificiale, EYE4AI funge da spina dorsale educativa per l'"era agentica" discussa a Milano. Il progetto promuove un quadro collaborativo in cui giovani, educatori ed esperti del settore lavorano insieme per garantire che lo sviluppo dell'IA sia inclusivo ed eticamente fondato. Proprio come la missione del festival, EYE4AI mira a trasformare gli utenti passivi in protagonisti attivi e consapevoli della transizione digitale, garantendo che la futura forza lavoro sia attrezzata per gestire le sfide sistemiche della governance globale dell'IA.

Dai diritti umani agli umanoidi

Le sessioni plenarie hanno messo in luce una gamma diversificata di innovazioni:

  • Libertà democratiche: L'attivista Pegah Moshir Pour ha discusso dell'IA come scudo per la libertà in contesti restrittivi come l'Iran.
  • La fabbrica di AI: Marco Fanizzi di Dell Technologies ha introdotto il concetto di "fabbrica di IA" per colmare il divario concorrenziale dell'Europa.
  • IA fisica: Daniele Pucci (Generative Bionics) ha dettagliato la tabella di marcia per i robot umanoidi progettati per risolvere la carenza di manodopera demografica e industriale.
  • Governance: Brando Benifei, correlatore della legge UE sull'IA, e il professor Jae Moon hanno analizzato l'equilibrio tra regolamentazione e competitività globale.

Marketplace e Startup Eccellenza

Il festival è servito come acceleratore B2B ad alto numero di ottani. Oltre 150 espositori hanno presentato soluzioni nel settore aerospaziale, martech e analisi predittiva. La scena di avvio ha brillato anche durante il "AI per il futuro" concorrenza. Segni pratici ha ottenuto il premio della giuria per il suo impatto sociale, mentre Requrv Ha vinto il Premio del Pubblico. I vincitori si recheranno ora nella Silicon Valley, colmando il divario tra l'innovazione italiana e il venture capital globale.

Mentre Milano chiude questo capitolo, lo slancio si sposta verso WMF 2026 a Bologna questo giugno, dove l'ecosistema globale si incontrerà di nuovo per affinare i valori che guidano il nostro futuro digitale.